Avere il fuoco dentro

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Oggi sembra meno brutto. Ma la sera di settembre quando Luca chiamò a casa per dire che il negozio stava andando a fuoco non fu affatto divertente.
In 3 minuti arrivammo al negozio. Vuoto ma con tutto perfettamente a posto. Ricordo che pensai a uno scherzo.
Tutte le luci perfettamente accese. Quando mi trovai ad un solo passo dall'entrare una enorme fiammata. Improvvisa e violenta. Un forte odore di plastica bruciata e lo spegnimento di tutte le luci. Al buio il chiarore delle fiamme.
E un progetto di vita, un lavoro che andavano in fumo.
Ricordo che all'arrivo dei Vigili del fuoco mi trovai seduto a terra. Diverse persone mi vennero intorno chiedendomi notizie. Ma non le sentivo.
Sentivo solo dei flash nella testa. In pochi minuti ripercorsi gli ultimi 6 mesi di vita.
Il progetto, gli inizi, le sconfitte e le conquiste.
Poi pensai agli impianti. I motori dei frighi, il quadro elettrico. Tutto nuovo. Meno di 6 mesi di vita. Un incendio derivante da un guasto? Mah.....
La confusione fu interrotta da un Vigile del fuoco. Molto gentilmente mi disse che il loro lavoro era finito. C'erano da firmare i verbali.
Li firmammo e ci dirigemmo verso casa.
Senza parole.
Avremmo dovuto affrontare una nuova battaglia. Era necessario riordinare le idee.